Estrazione del dente del giudizio

Saletta chirurgica.

L’estrazione del dente del giudizio,
cioè del terzo molare (l’ottavo dente dell’emiarcata),
dei denti 1.8 e 2.8 nel mascellare superiore e  3.8 e 4.8 nella mandibola,
(vedi a Prevenzione PDF1: Numerazione dei denti)
è una normale estrazione di un molare (il terzo).

Talora però l’estrazione può essere più indaginosa, data la difficile accessibilità, essendo nella parte più posteriore dell’arcata dentaria, e per la vicinanza di strutture anatomiche che vanno rispettate (nervi, seni mascellari, vedi sotto PDF1).

Un migliore confort, nel corso di questa terapia è oggi possibile in quanto:

  • grazie ad ottimi farmaci anestetici, é possibile ottenere un perfetto controllo del dolore durante l’intervento,
  • grazie a ottimi farmaci analgesici, abbinati eventualmente al trattamento con antibiotici assunti con precisione nella tempistica e nei dosaggi prescritti, é possibile ottenere un ottimale controllo del dolore dopo l’intervento.
  • Importante é l’aiuto offerto dalla tecnologia all’operatore nello studio del caso, onde evitare incidenti chirurgici.

1) Infatti oltre alle normali radiografie, panoramica ed endorale che sono immagini bidimensionali (alto/basso, sinistra/destra), la TAC (CBCT), è un importante aiuto perché consente all’operatore nel giro di pochi minuti, nei CASI COMPLESSI, la perfetta valutazione tridimensionale del dente del giudizio grazie alle sezioni parassiali.

Cosa significa sezione parassiale della CBCT (TAC)?

Il software dell’apparecchiatura radiologica digitale ricostruisce, l’ immagine di una fetta perpendicolare di mandibola nella zona dell’estrazione (come se l’avesse affettata perpendicolarmente e poi radiografata).
Quindi informa sulla terza dimensione, cioè evidenzia le zone/organi interni, spessore incluso, consentendo di non danneggiare strutture importanti come per esempio il nervo alveolare inferiore.

La sezione parassiale della CBCT è fondamentale anche in Implantologia.
Nei distretti posteriori sia della mandibola che della mascella, è utile infatti di sapere conoscere la struttura ossea nella quale inseriremo l’impianto (spessori e altezza adeguati dell’osso, distanza da altre strutture importanti come il  nervo alveolare inferiore e il seno mascellare Vedi a Terapie. Implantologia PDF 7 e PDF8.

2) la visione ottimalizzata da particolari occhiali ingrandenti e illuminazione adeguata con fibre ottiche, consente nel corso dell’estrazione una visione che oltre ad accelerare i tempi, di scansare strutture a rischio (nervo alveolare inferiore)

  • 3) l’uso di un bisturi piezoelettrico (quando la radice del dente è troppo vicina al nervo), facilita grandemente la separazione del dente dall’osso contiguo evitando di danneggiare strutture importanti (nervi, arterie).

 

In passato l’operatore aveva a disposizione solo la radiografia panoramica (bidimensionale), e non potendo usufruire di speciali occhiali ingrandenti, e delle informazioni della CBCT, quindi non volendo procedere “alla cieca”, era costretto ad effettuare ampie aperture gengivali ed ossee (grande taglio, grande chirurgo!!).

Oggi invece la diagnosi più precisa e la visione ottimalizzata contribuiscono ad una chirurgia meno invasiva, più veloce,
e quindi meno dolorosa.

 

Un esempio.

In questa radiografia panoramica “bidimensionale”, in corrispondenza del dente del giudizio inferiore destro incluso, “sdraiato” sopra al nervo alveolare inferiore, si evidenziano due difficoltà: la vicinanza al nervo alveolare inferiore che renderà rischiosa l’estrazione e la presenza di una cisti.
Mancano ulteriori informazioni che saranno date dall’indagine tridimensionale CBCT, utile per evitare lesioni al nervo nel corso dell’estrazione.

A sinistra. La sezione Parassiale 21 della CBCT (indicante la terza dimensione), dà ulteriori preziose informazioni.
A destra la stessa sezione spiegata. Si evidenzia chiaramente la vicinanza del nervo alveolare inferiore (freccia rossa), alle radici del dente del dente del giudizio inferiore di destra (freccia bianca), e l’informazione aiuta il chirurgo a non lederlo.
Si vedono inoltre i contorni della mandibola (linea bianca periferica).

Cosa significa sezione parassiale della CBCT (TAC)??

Il soft dell’apparecchiatura ricostruisce, una immagine di una fetta perpendicolare di mandibola (come se l’avessimo affettata perpendicolarmente e poi radiografata).
Quindi informa sulla terza dimensione, cioè evidenzia le zone/organi interni, spessore incluso.
La sezione parassiale è fondamentale:
nel caso di estrazione del dente del giudizio inferiore, in quanto l’informazione sui rapporti di vicinanza dente del giudizio/ nervo alveolare inferiore sottostante (la cui lesione nel corso dell’estrazione rappresenta una possibile  complicanza) come abbiamo visto sopra è molto importante,
– nell’Implantologia dei distretti posteriori sia della mandibola che della mascella, è altresì importante conoscere la struttura ossea nella quale inseriremo l’impianto. Vedi Implantologia PDF 7 e Implantologia PDF 8.

La radiografia panoramica di controllo del caso precedente, due anni dopo l’estrazione del dente del giudizio (4.8) e dell’antistante 4.7, evidenzia la guarigione ossea della cisti. Il paziente non ha subito lesioni al nervo alveolare inferiore.

Argomenti Trattati

  1. Anatomia del dente del giudizio – PDF 1
  2. Pericoronarite e ascesso del dente del giudizio – PDF 2
  3. Trisma, estrusione, carie del dente del giudizio – PDF 3
  4. Estrazione del dente del giudizio – PDF 4
  5. Istruzioni Pre e Post, Alveolite, Ipoestesie, germectomie – PDF 5
  6. Quando il dente del giudizio non va estratto – PDF 6