Implantologia

Implantologia, ovvero le “radici artificiali
in titanio”, per sostituire i denti naturali mancanti.

Quando mancano i denti, l’implantologia è utile per recuperare:
funzione, estetica e in definitiva autostima mediante:

– Soluzioni Protesiche Fisse (vedi caso A e caso B)
– Soluzioni Protesiche Removibili (però stabili perché la “dentiera” trattenuta da attacchi tipo “bottoni automatici” risulta stabilissima, (vedi caso C).

Caso A: mancanza di un dente singolo.
Il caso completo è visibile nel PDF1.

Sinistra. Un trauma aveva comportato la perdita del dente incisivo centrale di destra, e del suo osso di sostegno.
E’ stato quindi ricostruito l’osso e dopo 9 mesi è stato inserito un impianto (si intravede sottogengiva).

Destra. La corona in ceramica su zirconio, supportata dall’impianto.

Sorriso ripristinato.

Impianto e dente sostituito.

Caso B: in un paziente senza denti, è stata installata una
Protesi fissa Toronto.
Caso completo visibile nel PDF 5.

La dentiera non era stabile, e non consentiva di masticare adeguatamente. Nel 1994 è stata allestita una Protesi Toronto fissa inferiore, avvitata su 5 impianti inseriti nell’osso della mandibola.
Nel 2014, venti anni dopo la consegna, la protesi è stata smontata per la rilucidatura e la sostituzione di alcuni denti usurati (come un “tagliando” che in genere si effettua ogni 10 anni).

 

Sinistra, prima.
I 5 impianti prima della pulizia in occasione del secondo “tagliando”, nel 2014. La linea gialla indica l’altezza dell’osso sano prima della distruzione causata dalla Parodontite (che ha portato alle ultime estrazioni 20 anni prima).
Destra, dopo:
La Protesi Toronto Inferiore riavvitata fissa sugli impianti del paziente.
La Protesi Toronto
(che può essere realizzata sia nel mascellare superiore, che nella mandibola come in questo caso) è una protesi fissa.
E’ costituita da una barra di metallo, a forma di ferro di cavallo stabilmente avvitata dall’odontoiatra sui 5 o 6 impianti), attraverso dei fori passanti (vedi PDF5 e PDF4).
Questa barra supporta:
i denti (in genere 11/12, in ceramica oppure in resina composita) e
– le parti sottostanti, simulanti la gengiva e l’osso distrutti dalla Parodontite, (anche questi in ceramica oppure in resina composita) che la mascherano rendendola invisibile.
La linea gialla sovrapposta alla foto indica la quantità di osso distrutta e simulata con la resina rosa, consentendo di montare denti estetici, di lunghezza normale, e non denti lunghissimi e quindi inestetici (vedi anche a Terapie, Estetica, PDF5, pagina 3.

La paziente potrà pulire la protesi direttamente in bocca, senza doverla rimuovere, con lo spazzolino da denti (come se avesse i denti normali), curando con lo scovolino l’igiene attorno alle emergenze degl’impianti dalla gengiva (come pulirebbe sotto un ponte fisso su denti!).
La fissità della Protesi Toronto Inferiore,
dà la sensazione di avere tutti i propri denti fissi e stabili, condizione psicologicamente di grande conforto.
All’occorrenza la protesi potrà però essere svitata dall’odontoiatra per eventuali facili e veloci riparazioni in laboratorio, o “tagliandi”, come in questo caso.

Sopra: dopo 20 anni il sorriso è estetico, ma soprattutto
la masticazione è stabile e sicura.

Sopra: nella radiografia panoramica dopo 20 anni, si vede la struttura metallica, armatura della Protesi Toronto fissa, avvitata sui monconi in titanio che a loro volta sono avvitati sugli impianti in titanio.
Il resto della Protesi e la Protesi totale superiore, in resina, sono radiotrasparenti e pertanto non visibili radiograficamente.
Importante: l’osso supportante gli impianti, a distanza di 20 anni, è sanissimo, con assoluta assenza di perimplantite(vedi PDF0), per cui gli impianti sono stabili come rocce.

 

Caso C: stabilizzazione della dentiera.
Caso completo visibile nel PDF6.

La paziente si lamenta che la sua dentiera inferiore non è assolutamente stabile, non riesce a masticare efficacemente, ma non vuole una Protesi fissa Toronto, le basta che la sua dentiera sia stabile.

 

Sinistra. Ore 09: inserimento di 4 minimpianti incorporanti un “attacco maschio”.
Destra. Ore11
: la protesi totale removibile (dentiera), ha incorporato 4 “elementi femmina” ed é stabilizzata dagli impianti e può consentire, essendo stabile, una masticazione  efficace, migliore di quella possibile con la dentiera che è meno stabile.
La protesi può essere rimossa dal paziente dopo i pasti e pulita fuori bocca con uno spazzolino da denti normale, dopo avere spazzolato le teste degli impianti in bocca.

Vuoi saperne di più? Per esempio

  1. come s’inserisce un impianto, (vedi PDF0)
  2. come s’inserisce un impianto, (vedi PDF0)
  3. cosa è il “rigetto”, (vedi PDF0)
  4. perché spesso “manca l’osso”, per cui sembra non si possano inserire gli impianti, e come si può invece ricostruirlo? (vedi PDF 7 e PDF 8)
  5. come si può stabilizzare una semplice dentiera con gli impianti, (vedi PDF 6)
  6. come si può gettare via una dentiera e avere tutti i denti fissi in bocca realizzando una “Protesi fissa Toronto” (vedi PDF 4 e vedi PDF 5)
  7. è meglio un impianto o un ponte, e quanto durano ambedue, (PDF 0)

Ponte dentale

Impianto dentale

e tante altre informazioni? Vedi i PDF qui sotto.

  1. Notizie utili sull’implantologia – PDF 0
  2. Alcune soluzioni protesiche implantari – PDF 1
  3. Protesi implantare fissa quando manca 1 dente anteriore – PDF 2
  4. Protesi implantari fisse quando mancano molti denti – PDF 3
  5. Protesi implantari fisse quando mancano tutti i denti di una arcata – PDF 4
  6. Protesi implantari fisse quando mancano tutti i denti – PDF 5
  7. Impianti per stabilizzare una dentiera – PDF 6
  8. Protesi implantare fissa se manca l’osso nella mandibola – PDF 7
  9. Protesi implantare fissa se manca l’osso nel mascellare superiore – PDF 8