Implantologia

L’implantologia è una branca della chirurgia orale utile quando altre soluzioni protesiche fisse o removibili, ancorate su denti naturali non siano gradite o possibili. L’implantologia è utile per:

– Soluzioni Protesiche Fisse, per la sostituzione di uno o tutti i denti, vedi casi A e B
– Soluzioni Protesiche Removibili, ritentive perché la “dentiera” viene trattenuta da attacchi (come i “bottoni automatici”), vedi casi C.

Caso A. vedi caso completo PDF1.

Sinistra. Il dente incisivo centrale di destra è andato perduto per un trauma. Destra. L’estetica conseguita grazie alla corona in ceramica su zirconio, supportata dall’ impianto.

Sorriso ripristinato.

Impianto e dente sostituito.

Caso B. vedi caso completo PDF 5.

Classico caso di dentiera inferiore assolutamente instabile, che non consente alla paziente la corretta masticazione. La paziente aveva richiesto una protesi fissa inferiore. Nel 2014, venti anni dopo  la consegna, la protesi è stata smontata per un “tagliando), cioè rilucidatura e sostituzione di alcuni denti usurati, generalmente effettuata ogni 10 anni.

Sinistra, prima: 5 impianti prima della pulizia “tagliando decennale”.
Destra, dopo. La protesi Toronto fissa inferiore (barra di metallo avvitata sui 5 impianti sulla quale vengono montati i denti e le resine rosa simulanti la gengiva) stabilmente avvitata in bocca. La paziente potrà pulirla con spazzolino e scovolino attorno all’ emergenze degl’impianti dalla gengiva. Periodicamente l’odontoiatra potrà smontarla per una pulizia fuori bocca. La linea gialla indica la quantità di osso distrutta dalla Parodontite.

Sorriso estetico, ma soprattutto ottima masticazione.

Caso C. vedi caso completo PDF 6.

Classico caso di dentiera inferiore assolutamente non stabile, che non consente alla paziente la corretta masticazione.

 

Sinistra. L’applicazione di 4 minimpianti.
Destra. Dopo 2 ore
la protesi totale removibile (dentiera) viene riconsegnata e può stare ben fissa durante la masticazione. La paziente può rimuovere la sua vecchia protesi, ora stabile quando vuole, e pulirla fuori bocca con uno spazzolino da denti normale, dopo avere spazzolato le teste degli impianti.

Tecnica

Praticata una normale anestesia locale, previa una piccola incisione gengivale (di 1centimetro circa per un impianto) viene praticato nel tessuto osseo, con frese calibrate un alveolo artificiale, (foro) nel quale viene inserito l’impianto.
Il paziente viene quindi congedato con una piccola ferita chiusa  con pochi punti di sutura (non semi aperta come dopo un’estrazione).
Pertanto l’osso non viene traumatizzato come nel corso di una estrazione.
L’intervento ha una durata che va dai 30 minuti, per un impianto, ai 60 minuti per una arcata completa.
La convalescenza è breve, assolutamente indolore, se il paziente si attiene con precisione alle prescrizioni mediche, consegnategli.
– nel caso dell’applicazione di 5/6 impianti (come nel caso di una protesi di tutta un’arcata), la convalescenza può essere leggermente più lunga.

L’inserimento di un impianto non è assolutamente doloroso!

La domanda che fanno spesso i pazienti è:
meglio un ponte o meglio un impianto
?

La domanda è chiaramente limitata ai casi nei quali mancano solamente 1 o pochi denti!
Perché quando mancano moltissimi o tutti i denti l’implantologia è una risorsa fantastica/imprescindibile per restituire al pazienti:
– funzione,
– estetica,
– autostima e in definitiva dignità!

Due filmati del ponte o dell’impianto.

Ormai da vari decenni, la scelta fra monconizzare (ridurre) due denti sani e invece rispettarli sostituendo i denti mancanti con uno o più impianti è orientata all’implantologia.

Naturalmente occorre assolutamente prima valutare:
1) se il tessuto osseo è sufficiente oppure vada previamente ricostruito,
2) se le condizioni di salute organiche, psicologiche, le medicine assunte, lo consentano,
3) se i problemi dei denti contigui occlusali necessitino di una miglioria occlusale/funzionale. Infatti in caso di denti troppo bassi che non masticano o troppo alti , inestetici o con altri problemi una ottima protesi fissa (ponte) sui denti risolve tanti problemi contemporaneamente oltre alla semplice sostituzione di denti mancanti),
4)ma soprattutto se la salute parodontale di tutti restanti denti sia ottimale, in altre parole assenza assoluta di Parodontite vedi Prevenzione PDF 6 e 7, i germi della quale possono facilitare l’insorgenza della Perimplantite ( la parodontite degli impianti).

Alla domanda: dura di più un impianto o un ponte? la risposta è: nelle mani di un ottimo odontoiatra e di un ottimo odontotecnico le due soluzioni hanno durata equivalente.

Argomenti Trattati

  1. Alcune soluzioni protesiche implantari – PDF 1
  2. Protesi implantare fissa quando manca 1 dente anteriore – PDF 2
  3. Protesi implantari fisse quando mancano molti denti – PDF 3
  4. Protesi implantari fisse quando mancano tutti i denti di una arcata – PDF 4
  5. Protesi implantari fisse quando mancano tutti i denti – PDF 5
  6. Impianti per stabilizzare una dentiera – PDF 6
  7. Protesi implantare fissa se manca l’osso nella mandibola – PDF 7
  8. Protesi implantare fissa se manca l’osso nel mascellare superiore – PDF 8
  9. Frequenti domande sull’Implantologia – PDF 9